Scuola superiore Sant'Anna di Pisa


Il laboratorio “Assistive Robotics Lab” è costituito da un team di ricerca dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, che ha sviluppato competenze nello sviluppo e nell’integrazione di sistemi robotici complessi, reti di sensori e tecniche di intelligenza artificiale.

 

L’obiettivo generale della ricerca dell’Assistive Robotics Lab è quello di progettare, sviluppare e testare tecnologie robotiche e Internet of Things per il miglioramento della qualità di vita, con particolare riferimento a servizi robotici per applicazioni nel settore socio-sanitario per assistenza a persone anziane fragili e per il trattamento e supporto di malattie croniche o per applicazioni nell’ambito dell’industria 4.0 per supporto e sicurezza in ambiente lavorativo.

 

 

Tali competenze sono state principalmente acquisite nell’ambito di vari progetti europei e nazionali, in cui l’approccio di ricerca e sviluppo tecnologico prevede sempre utente e relativi bisogni al centro dell’intero processo in modo da poter definire soluzioni ad alta usabilità ed accettabilità e facilitare il time-to-market.

 

All’interno del progetto SUMA, l’Assistive Robotics Lab è responsabile dello sviluppo del sistema di piattaforma robotica autonoma per funzioni di logistica e interazione uomo-macchina. In particolare, è responsabile dello sviluppo del prototipo dal punto di vista sia hardware sia software, ovvero della definizione delle capacità di navigazione autonoma e di interazione con l’ambiente e con gli utenti e della organizzazione di esperimenti per dimostrarne la fattibilità generale.

 

I vari moduli software del robot saranno implementati all’interno del framework ROS (Robot Operating System) e includeranno anche una strumentazione aggiuntiva per garantire la corretta operatività in termini di navigazione, localizzazione e sicurezza.

 

 

Per rendere autonoma la piattaforma saranno implementate tecniche di localizzazione e navigazione come la mappatura e la localizzazione simultanea (SLAM) o metodi basati su filtri particellari, e impiegate tecniche di riconoscimento dell’ambiente tramite telecamere e laser tridimensionali, e implementato un protocollo di comunicazione per consentire il monitoraggio costante e real-time del veicolo.

 

 

Le attività di cui IBR-SSSA è responsabile nel progetto SUMA sono anche riferite all’analisi del Life Cycle Assessment dei principali Sottosistemi di SUMA, oltre che alla preparazione, svolgimento e risultati della sperimentazione in ambiente realistico.